Microsoft e AWS preparano collegamenti privati fino a 100 Gbps: cosa cambia per il multicloud

Interconnessioni private Azure e AWS

Microsoft e AWS stanno rendendo più diretto un problema tipico del multicloud: collegare workload e dati ospitati su piattaforme diverse senza costruire manualmente architetture di rete complesse o affidarsi al normale transito Internet.

Il punto tecnico: collegamenti privati ad alta capacità

Le nuove opzioni di interconnessione puntano a connessioni private fino a 100 Gbps tra ambienti dei due hyperscaler; Microsoft indica questa capacità a partire dalla disponibilità generale, non come velocità già garantita in ogni scenario di anteprima. Per un’azienda il valore non è il numero in sé, ma la possibilità di progettare percorsi più prevedibili per applicazioni distribuite, replica, migrazioni e grandi flussi di dati.

Multicloud non significa duplicare tutto

Usare due cloud può avere senso per servizi specifici, acquisizioni, requisiti contrattuali o applicazioni già distribuite. Non è però automaticamente una strategia di continuità operativa: identità, DNS, routing, sicurezza, costi di traffico e dipendenze applicative devono essere progettati esplicitamente.

Checklist prima di collegare due cloud

  • mappare flussi e quantità di dati;
  • calcolare egress e costi di interconnessione;
  • definire routing e domini di failure;
  • centralizzare logging e controllo degli accessi;
  • testare cosa accade quando uno dei due ambienti non è disponibile.

Per le PMI

Una PMI difficilmente necessita 100 Gbps, ma la semplificazione dell’interconnessione tra cloud segnala una tendenza importante: architetture ibride e multicloud stanno diventando prodotti gestibili, non soltanto progetti per grandi enterprise.

FAQ

È sempre meglio del collegamento Internet?

No. Dipende da volumi, criticità, latenza e costi.

Due cloud equivalgono a disaster recovery?

No. Senza replica coerente e procedure testate si hanno soltanto due fornitori.

Fonti: annunci Microsoft e AWS sulle nuove opzioni di interconnessione multicloud, settembre 2026.