Il phishing in Italia non è un fenomeno occasionale. Nel riepilogo relativo al 22–28 agosto 2026, CERT-AGID ha analizzato 155 campagne malevole: 136 rivolte specificamente a obiettivi italiani e 19 generiche che hanno comunque interessato il Paese.
I temi più sfruttati sono particolarmente efficaci perché sembrano comunicazioni quotidiane: rimborsi, multe, servizi bancari e pagamenti.
Rimborsi e multe funzionano perché inducono ad agire in fretta
CERT-AGID ha contato 46 campagne a tema rimborso e 39 a tema multe. Sono esche capaci di abbassare l’attenzione perché promettono denaro oppure prospettano una sanzione. A queste si aggiungono 24 campagne a tema banking.
Per gli utenti resta utile conoscere i segnali di base descritti nella guida EP Consulting su come difendersi dal phishing e nell’approfondimento sulla truffa delle false multe PagoPA.
Perché la sola formazione non basta
Dire ai dipendenti di “fare attenzione” non costituisce una strategia completa. Le aziende dovrebbero combinare formazione, autenticazione multifattore, protezioni della posta, procedure per verificare richieste di pagamento e un canale semplice attraverso cui segnalare messaggi sospetti.
Il controllo più utile dipende però da come è organizzata l’azienda: numero di caselle, Microsoft 365 o altro servizio, dispositivi mobili, ruoli amministrativi e processi di pagamento. Copiare una checklist generica può lasciare scoperto proprio il rischio più importante.
Quando ha senso una verifica esterna
Se un’organizzazione non sa quanti account non hanno MFA, chi può modificare le regole di inoltro della posta o come viene verificato un cambio IBAN ricevuto via email, una breve valutazione tecnica può essere più utile dell’ennesimo corso generico.
EP Consulting può analizzare il perimetro reale e trasformare le evidenze in interventi prioritari, evitando di acquistare strumenti senza sapere quale problema devono risolvere.
Fonte
CERT-AGID, “Sintesi riepilogativa delle campagne malevole nella settimana del 22–28 agosto”, pubblicata il 28 agosto 2026.